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Colori e Chakra energie di Vita

La luce è colore, il colore dà vita.

Secondo ricerche fatte da studiosi del settore colori sono vibrazioni, emettono energia che va ad influenzare il nostro umore, vivere nell’oscurità porta lentamente al decadimento fisico e morale, si perde l’energia vitale, su questo argomento sono state fatte molte ricerche,  per utilizzarli al meglio, è importante imparare a percepirli consapevolmente.

I colori, sono strumenti che ci aiutano a trovare l’armonia tra corpo, e anima, possiamo dunque immaginare quanto sia importante il colore dell’abito, che decidiamo di indossare. Tutti noi abbiamo un colore preferito, diventando consapevoli di un aspetto che ci riguarda. Ci sono colori che ci rilassano, colori invece che ci rendono irrequieti, naturalmente questo è soggettivo, perché ognuno di noi percepisce i colori in modo diverso.

 

Ecco alcune caratteristiche tratte da studi e ricerche fatte da studiosi del settore.

Bianco

È il simbolo della luce della purezza, l’innocenza, e la sacralità. Questo colore, dà molta energia, è rivitalizzante, libera la mente, nella forma luce è l’apertura.

 

Violetto

Questo colore è un gran purificatore, rappresenta l’accesso nell’aldilà aiuta a riportare l’armonia quando si è nervosi, indica intelligenza, sobrietà, capacità intuitive e spirituali

SAHASRARA CHAKRA

È il colore del settimo Chakra, il suo nome sanscrito è Sahasrara, che significa Mille petali, è localizzato sulla sommità della testa, la sua funzione è la comprensione.

 

Indaco

L’indaco, purifica la mente è un colore rilassante, denota riservatezza, introversione, questo è un colore freddo.

AJNA CHAKRA

È il colore del sesto Chakra, il nome sanscrito è Ajna, che significa conoscenza, percezione, comando. È situato al centro della fronte, nell’antichità era chiamato il terzo occhio, la sua funzione è quella della vista, l’intuizione.

 

Azzurro

Questo colore aiuta a riequilibrare l’energia del corpo, aiuta il sonno, per la sua azione rilassante aiuta a smaltire mal di testa.

Per tingere i tessuti in modo naturale, sono usate foglie d’indigofera dove appunto è ricavato il colore (questa pianta è arrivata in Europa nel Medioevo). Questo colore negli antichi popoli (egiziani, babilonesi, ebrei), rappresentava il divino, la sacralità, infatti, il cielo era considerato la dimora dei Dei. L’azzurro era legato anche all’acqua, alla pioggia, ai fiumi, ai mari, e quindi alla fecondità.

questo colore denota soddisfazione, calma tranquillità, umiltà, introversione, in alchimia è simbolo dell’acqua, del sentimento.

VISHUDDHA CHAKRA

È il colore del quinto Chakra il nome sanscrito è Vishuddha, che significa purificazione. È il Chakra della gola, la sua funzione è quella della comunicazione e della creatività. Questo colore attira l’attenzione verso le profondità del proprio interno, è il simbolo dell’anima, è andare in fondo ai propri sentimenti, è l’immensità del cielo.

 

Verde

Il verde è un colore neutro, è il colore della natura, è rilassante, fresco, è l’equilibrio energetico ha un’azione calmante sui nostri pensieri, aiuta il sonno, è il colore della riflessione, dell’equilibrio, è l’altruismo, è l’amore per la natura.

ANAHATA CHAKRA

È il colore del quarto Chakra il nome sanscrito è Anahata che significa “non colpito”. Questo è il Chakra del cuore, la sua funzione è l’amore. Nell’antico Egitto questo colore simboleggiava la vita, la fertilità, simbolo magico di salute, essi osservando il ciclo agricolo d’aratura, semina, e raccolta, speravano anch’essi nel rinnovamento della vita, inteso come risurrezione.

 

Giallo

MANIPURA

Questo colore, denota estroversione, allegria, capacità intellettuali, comunicazione, libertà, autonomia.

Il giallo è un colore che stimola la creatività, la concentrazione, fisicamente aiuta a migliorare le funzioni gastriche, e il sistema linfatico, è un forte attivante, alle persone agitate, nervose, non è consigliato, perché potrebbe aumentarne l’effetto, è un colore che aiuta a sbloccare l’energia.

Il giallo è considerato un colore femminile, utilizzato rinforza, sia nell’uomo sia nella donna, gli aspetti femminili, nell’antica Grecia, le Dee, indossavano abiti di colore giallo, anche la Dea dell’amore Freya indossava il giallo. Per tingere le stoffe, si usano colori naturali estratti dalla corteccia degli agrumi, dall’aloe, e dallo zafferano, questi erano usati anche nell’antichità.

MANIPURA CHAKRA

È il colore del terzo Chakra il nome sanscrito è Manipura significa gioiello. È situato nel plesso solare, rappresenta il potere, la volontà. Questo colore irraggia all’esterno, è il colore che più si avvicina alla luce, ricorda il sole, per questo simbolicamente è il colore della spiritualità, è caldo, luminoso, è l’apertura verso gli altri, l’indipendenza,la libertà, è un colore estroverso, vivace.

 

Arancione

L’energia di questo colore, ha la stessa vibrazione della catena del DNA, è il simbolo del sole che sorge. È vitalità gioia, allegria, altruismo, affermazione di sé.

SVADHISTHANA CHAKRA

È il colore del secondo Chakra il nome sanscrito è Svadhisthana significa dolcezza. È localizzato nella parte inferiore dell’addome, è il mutamento, il piacere, il desiderio, la procreazione, le emozioni.

 

Rosso

Questo è un colore che rimane fermo su se stesso, non irraggia ne fuori ne dentro di sé, è il colore della sicurezza, della fiducia in se stessi, l’armonia con il proprio corpo, la gioia. Questo è il colore dell’amore ma anche della guerra, della morte, è un grande attivatore di energia.

Nell’alchimia rappresenta il sole, l’uomo, lo zolfo e l’oro, per gli indiani d’America indica la fertilità, la vita, gli antichi egizi lo usavano per proteggersi dal fuoco. Oggigiorno abbiamo gli estintori e gli automezzi dei pompieri di colore rosso, nell’antichità i guerrieri e i cacciatori usavano dipingersi e decorarsi il corpo con il colore rosso, per loro significavano forza e protezione. Una tintura naturale per il tingere i tessuti è estratta dalla radice di robbia.

Questo colore si ricavava da molluschi (murici), l’operazione era lunga e costosa per questo nell’antichità, il rosso rappresentava il potere la ricchezza (La Porpora), in principio era usato esclusivamente dai religiosi, in seguito venne usato anche dai sovrani.

MULADHARA CHAKRA

È il colore del primo Chakra, il nome sanscrito è Muladhara, che significa radice. È posto nel centro coccigeo, alla base della spina dorsale, la sua funzione è la sopravvivenza. La parola rosso in latino, è indicata con i termini “rutilus e ruber” che concettualmente significano “sangue e vita”, il rosso è il simbolo del corpo, della materia

 

Nero

Questo è considerato un non colore, (è usato per rendere più densi gli altri colori) rappresenta l’oscurità, rappresenta la  sicurezza di sé, ha facilità d’integrazione della propri lati  “negativi”, è in contatto con la parte più nascosta di noi, è la parte femminile di se, del proprio carattere, dona chiarezza.

 

Le informazioni sui Chakra presenti in questo sito sono tratte da “Il Grande Manuale del Reiki” edizioni l’Età dell’Acquario.

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