Il vestito ci protegge dal freddo (e dal caldo), ma è soprattutto un modo per interagire socialmente e comunicare sentimenti, emozioni, stati d’animo, desideri, aspirazioni e ruoli. Il personale modo di vestire è l’espressione di ciò che siamo. Vestirsi con uno stile proprio significa sentirsi liberi di indossare ciò che veramente amiamo, al di là dei costumi e delle mode.
La Linea di Abbigliamento Relax e Benessere è stata creata per sentirsi comodi in ogni occasione: durante la pratica di discipline bionaturali, durante trattamenti dedicati al corpo, alla mente e allo spirito.
I capi vengono pensati e realizzati in modelli e in tessuti d'ispirazione naturale, scegliendo fibre che generino benessere e leggerezza nei movimenti, anche durante il tempo libero.
Eleganti e resistenti, questi abiti sono ideali per praticare trattamenti Reiki, Meditazione, Yoga, Shatzu, Massaggio Ayurvedico e Massaggio Occidentale, adatti anche per il tempo libero.
Modelli esclusivi, disegnati con morbide sfiancature che esaltano la figura femminile, pantaloni di nuova concezione, con cavallo classico e con tassello da kimono che permettono movimenti fluidi
È la più antica tra le fibre vegetali. Questa pianta veniva coltivata già nel quinto millennio a.C. in Egitto, in Palestina e in Libia, più tardi anche dagli antichi Greci e Romani. Era una fibra che richiedeva molto lavoro per essere trasformata ed utilizzata quindi potevano beneficiarne solo sacerdoti e classi sociali elevate e si credeva fosse il tessuto utilizzato dagli Dei. Nell’antica Roma le vestali, per simboleggiare la purezza, indossavano tuniche di lino.
Ci sono varie leggende legate al tessuto di lino: in India si narra del vestito nuziale, tessuto con fili di lino, che l'Aurora preparò al proprio sposo il Sole, da qui nacque la simbologia dei fili di lino considerati raggi del sole e quindi legati alla sfera divina.
Nell’Antica Grecia fu Aracne che per prima inventò l’arte della tessitura dei fili di lino. Figlia di un tintore Aracne tesseva arazzi di meravigliosa bellezza, arte che si diceva le fosse stata tramandata dalla Dea Pallade la quale tesseva solo lana. Un giorno Aracne orgogliosa delle proprie opere osò sfidare Pallade in una gara di Tessitura. La Dea infuriata per la sfrontatezza della ragazza e per aver perso la sfida, punì la giovane ed il suo orgoglio condannandola a tessere per sempre nelle sembianze di un ragno.
Il lino è una pianta annuale, la cui coltivazione ha origine in Africa Europa e Asia. Può raggiungere un'altezza di cm 50, le foglie sono lanceolate con tre nervature, i fiori hanno 5 petali e sono di colore celeste. La specie che viene utilizzata per il tessile è “Linum usatissimum” nella sotto specie vulgare. È una pianta resistente, che non necessita di trattamenti particolari, rispettando così l’ecosistema.
Il lino si puç definire una fibra curativa, anallergica e traspirabile, che aiuta il corpo ad adattarsi ai cambiamenti climatici. E' igroscopico, assorbe umidità fino al 20% e può disperderla molto rapidamente. E' termostatico, anallergico, ha fibre che non trattengono polvere , calcare, ne residui di detersivo. E' un tessuto molto igienico, non irrita la pelle ed è antistatico.
Il colore bianco è il simbolo della luce e dell’illuminazione. Rappresenta la sacralità, la saggezza la purezza e l’innocenza. Questo colore, dà molta energia, è rivitalizzante, è l’apertura e libera la mente. Nell’antichità era utilizzato nei templi delle varie religioni da sacerdoti e sacerdotesse.
Il bianco è il colore legato all’Arcangelo GABRIELE, energia di Luce che ci sostiene e ci guida nel nostro percorso di crescita ed evoluzione interiore.
La stropicciatura del lino è una particolare caratteristica che rende unico questo tessuto naturale
Si conobbe intorno al 2000 a.C i primi ad interessarsi alla coltivazione furono gli indiani e si presume che la tessitura fu conosciuta dagli stessi intorno alla stessa epoca. In seguito all’ influenza araba tutti i paesi che si affacciano nel bacino mediterraneo videro nei primi secoli a.C. l’introduzione del cotone, mentre gli stati del sud America si affermarono per la grande quantità produttiva per la quale ancora oggi sono all’avanguardia.
La delicata coltivazione e la difficile lavorazione di filatura e tessitura rendevano questo tessuto molto prezioso paragonato quasi ai livelli della seta
Lo sviluppo della tecnologia ha permesso la facilità di coltivazione e di lavorazione, abbassando così tempi e costi.
E' una fibra vegetale ottenuta dalle capsule mature della pianta del cotone. La pianta è formata da un arbusto alto circa cm. 40, con foglie e fiori di colore rosso o giallo. Quando il fiore viene fecondato, perde i petali e in 25 giorni cresce una capsula circondata da una foglia chiamata brattea. La capsula è sostenuta da un calice ed ha una forma a goccia tondeggiante nell'estremità inferiore. All'interno della capsula ci sono da 5 ad 8 semi su cui si sviluppa la fibra. Quando la capsula è matura si apre in 4 parti mostrando il batuffolo di cotone.
Il cotone è molto robusto, antistrappo e resistente al calore. La sua proprietà principale è il potere assorbente, infatti può assorbire per il 20% del proprio peso specifico senza dare la sensazione di essere bagnato e fino al 65% senza gocciolare. Ha lo svantaggio di asciugare molto lentamente.